Avendo “gratuitamente ricevuto la vita – prosegue il papa nel Messaggio per la Quaresima – dobbiamo, a nostra volta, donarla ai fratelli in modo gratuito”. E “più essi hanno bisogno, più urgente diventa per il credente il compito di servirli”. La Quaresima chiama ad uno stile di vita alternativa. “Il mondo – spiega il Santo Padre – valuta i rapporti con gli altri sulla base dell’interesse e del proprio tornaconto, alimentando una visione egocentrica dell’esistenza, nella quale troppo spesso non c’è posto per i poveri e i deboli. Ogni persona, anche la meno dotata, va invece accolta e amata per se stessa, al di là dei suoi pregi e difetti. Anzi, più è in difficoltà, più deve essere oggetto del nostro amore concreto”. ” “Il papa invita la Chiesa a farsi testimone dell’amore “facendosi carico di ammalati, emarginati, poveri e sfruttati. I cristiani, in tal modo – scrive il papa – diventano apostoli di speranza e costruttori della civiltà dell’amore”. ” “”Sia questo – conclude Giovanni Paolo II – lo stile con cui ci apprestiamo a vivere la Quaresima: la generosità fattiva verso i fratelli più poveri. Aprendo loro il cuore, diventiamo sempre più consapevoli che il nostro dono agli altri è risposta ai numerosi doni che il Signore continua a farci. Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente diamo!”. ” “