Un documento dal titolo “Identità diverse, uguali diritti” ed una manifestazione domenica 10 febbraio ad Assisi per dire che i giovani ebrei, cristiani e musulmani vogliono che in Italia “il dialogo tra le culture e le religioni si faccia più intenso e divenga priorità delle agende politiche dei nostri parlamentari”. Il documento è stato firmato oggi a Roma nella sala del Carroccio del comune capitolino dai rappresentanti dell’Ugei (Unione Giovani Ebrei Italiani), dai giovani delle Acli e dall’associazione “Giovani musulmani d’Italia” che fa parte dell’Ucoii (Unione delle comunità e delle organizzazioni islamiche in Italia). “La possibilità di un futuro pacifico – si legge nel documento – non può passare che attraverso il riconoscimento delle differenze, tanto più quando queste differenze necessariamente vengono ad incontrarsi”. ” “Le associazioni manifestano la loro preoccupazione per il “clima di crescente intolleranza e discriminazione nei confronti delle minoranze e di tutte le diversità presenti in Europa”. Il testo accenna ad “episodi di intolleranza e discriminazione contro i cittadini e gli immigrati musulmani” che sono accaduti anche nel nostro Paese. E facendo esplicito riferimento alle proteste sorte in merito alla costruzione di moschee, i giovani invocano la “libertà di culto” che è “un diritto costituzionale da garantire a tutti: cristiani, ebrei e musulmani”. Altro tema che sta a cuore ai giovani è la scuola perché “per diffondere una cultura antirazzista – scrivono – è determinante il ruolo dell’educazione all’interculturalità. Su questo tema ha, e avrà sempre di più, un’importanza fondamentale il modo in cui andremo a riformare la scuola”. (segue)” “