I minori rappresentano il 36% della popolazione mondiale. Due miliardi e cento milioni (su sei miliardi) di potenziali e ghiotti acquirenti. La ricerca condotta dal Censis su “Media e minori” rivela che i bambini sono un grande affare per le industrie globali che dominano il mercato dei media. Nel mondo esistono 87 canali televisivi dedicati ai bambini, 50 sono stati creati negli ultimi tre anni. Il 70% delle famiglie possiede un televisore. Nei soli Usa l’investimento pubblicitario annuale di marketing rivolto ai bambini è di 12 miliardi di dollari e si stima che i bambini americani influiscano sugli acquisti per oltre 500 miliardi di dollari l’anno. Ogni dodici mesi gli utenti Internet in tutto il globo raddoppiano e l’industria di video e computer game è il business per l’intrattenimento elettronico in più rapida crescita e con maggiori profitti. Le differenze Nord-Sud del mondo sono notevoli. Il 70% degli utenti Internet vive in Nord America e in Europa. In molti paesi europei, in Giappone, Australia e Nord America i ragazzi possiedono in casa (spesso nella loro camera) tutta la tecnologia multimediale immaginabile. In Africa, Asia, America Latina la radio è il mezzo più diffuso. Prima ancora, dunque, di ‘diritti rispetto ai contenuti’ si dovrebbe parlare di ‘diritti rispetto all’accesso’. Il tempo giornaliero dedicato dai minori europei ai media ammonta complessivamente a 4 ore e 15 minuti al giorno. Ma un bambino europeo su quattro vi riserva 5 ore e 15 minuti. Un evidente sovradimensionamento. La televisione resta il polo attrattore per tutti i minori. Nei paesi in cui la diffusione dei media è ai primi passi il medium socializza, in quelli a sviluppo industriale avanzato produce isolamento. L’offerta di prodotti per la programmazione televisiva cresce a ritmi vertigionosi, ma c’è un peggioramento della qualità, per l’aumentata competitività tra i canali commerciali e la quasi totale mancanza di regolamentazione. Per fare un esempio, un episodio dei Pokemon costa 100 mila dollari, mentre un episodio di cartoon prodotto in Usa costa 5 volte di più.