Dodicimila studenti stanno affollando oggi il santuario di San Gabriele, in Abruzzo, per festeggiare, come tradizione, i 100 giorni dall’esame. Il momento culminante della giornata si avrà oggi pomeriggio quando ci sarà la benedizione delle biro. Una ricorrenza che si ripete, nel santuario, da 22 anni e che ha visto aumentare notevolmente il numero dei ragazzi. “Non è un rito ‘scaramantico’ – spiega padre Vincenzo Fabri, passionista – ma la richiesta autentica di un sostegno, un aiuto che vale per la vita”. Per tutta la giornata, i giovani hanno invaso il piazzale e accompagnati nella riflessione da padre Maurizio De Sanctis e da suor Paola, hanno affollato i confessionali (c’erano a disposizione 50 sacerdoti) per accostarsi al sacramento della riconciliazione. “I giovani – ha spiegato padre Vincenzo – cercano certezze. Magari, 20 anni fa, il raduno è iniziato con una connotazione un po’ ‘scaramantica’. Ma, dal primo gruppetto di 100 studenti che vennero negli anni Ottanta, ora, negli ultimi 4 anni, siamo arrivati ad ospitarne più di 10 mila. I ragazzi cercano certezze ma, spesso, sono illusi da noi adulti, dai falsi ideali e dalle false speranze che proponiamo loro. Per questo, san Gabriele affascina e la sua vita è attuale nei ragazzi che, ogni anno, affollano la sua casa. Egli, infatti, era giovane come loro e aveva giocato la propria vita per le cose davvero importanti. I giovani possono davvero incendiare il mondo. Certo, specie a 18 anni, vivono un periodo di grande incertezza: la famiglia, lo studio, il lavoro… Hanno paura dell’impegno. Ma i ragazzi sono puliti dentro e ce la faranno”.