GIOVANNI PAOLO II: IL DIALOGO TRA RELIGIONI E CULTURE, VIA DELLA PACE

Il tema del “dialogo tra le religioni e le culture è il più attuale”, afferma il Papa nel messaggio inviato, tramite il nunzio mons. Pietro Sambi, al convegno organizzato a Nicosia (Ciprio) dalla Fondazione culturale del Santo Monastero di Kykkos, in collaborazione con la “Panteion University” di Atene. Il Papa ricorda l’incontro mondiale di preghiera delle religioni per la pace, dello scorso 24 gennaio ad Assisi, per ribadire che “il genuino credo religioso è un’inesauribile fonte di mutuo rispetto ed armonia tra i popoli” e rappresenta il principale “antidoto alla violenza e al conflitto”. Il dialogo tra le religioni e le culture, afferma ancora Giovanni Paolo II, “porta con sé la sfida a sostenere mezzi concreti per promuovere la conoscenza tra i popoli” e così “far fronte a molti problemi che opprimono la famiglia umana all’inizio di questo millennio”. “La tirannia dell’ingiustizia, dell’egoismo e del pregiudizio può essere sconfitta solo da un’ampia rinascita dello spirito umano nei cuori degli individui e nelle relazioni tra i popoli del mondo”, afferma ancora il Pontefice. “Non c’è alcun fondamento – sottolinea il messaggio – né in teoria né in pratica, che possa giustificare le discriminazioni tra gli individui o tra i popoli; tutti condividono la stessa dignità umana e i diritti che ne derivano”.