TERRASANTA: APPELLI DALLE CHIESE CRISTIANE, “È QUESTO IL FUTURO CHE VOGLIAMO PER I NOSTRI FIGLI?”

Si susseguono dalla Terrasanta gli appelli alla comunità internazionale perché faccia il possibile per mettere fine alla violenza e promuovere “una pace giusta”. A lanciarli sono i cristiani che vivono in Terrasanta. Secondo le informazioni raccolte dall’agenzia internazionale Fides, ieri il Patriarca Latino di Gerusalemme, mons. Michel Sabbah, si è recato a Betlemme ed ha celebrato una Santa Messa nella Basilica della Natività. Sabato 9 marzo i capi delle Chiese cristiane hanno lanciato un accorato appello a israeliani e palestinesi in cui affermano: “Siamo rattristati dal vedere sempre più vedove, orfani, padri e madri in lutto da ambo le parti. (…) E’ questo il futuro che vogliamo per i nostri figli? (…) Crediamo che i popoli di Israele e Palestina siano chiamati ad essere partner in un pace storica”. I Patriarchi ricordano al governo israeliano che “la sicurezza di Israele dipende da libertà e giustizia per i palestinesi” e invocano una “pace giusta”. Si apprende anche che il campus universitario di Betlemme – sostenuto con fondi vaticani – è chiuso dal 7 marzo. L’Università è stata colpita più volte negli ultimi giorni, riportando gravi danni: nella notte fra l’8 e il 9 marzo un missile teleguidato ha colpito la Millennium Hall. La notte successiva altri tre missili hanno colpito il campus, danneggiando la biblioteca e colpendo un muro maestro, all’angolo di un edificio del campus che ora è pericolante. “In questa tragica situazione – dice a Fides fratel Vincent Malham, presidente dell’Università Betlemme – chiediamo aiuto alla comunità internazionale. Occorre fare pressione su Israele perché ritiri i militari dai territori palestinesi e intraprenda negoziati di pace”.