SETTIMANA SANTA: VIA CRUCIS DEL PAPA, LE MEDITAZIONI SONO STATE PREPARATE DAI GIORNALISTI; LA LETTERA AI SACERDOTI

Sono state affidate a 14 giornalisti accreditati presso la Sala Stampa della Santa Sede le meditazioni per la Via Crucis che il Santo Padre presiederà al Colosseo, come di consueto, la sera del Venerdì Santo 29 marzo. L’anno passato le meditazioni erano state tratte dai testi del card. John Henry Newman (1801-1890). Questa volta le quattordici stazioni sono state affidate ad altrettanti colleghi che si occupano di informazione dal Vaticano: per l’Italia Luigi Accattoli del Corriere della Sera e Marina Ricci del Tg5. Gli altri giornalisti chiamati a dare un contributo per le meditazioni sono degli Stati Uniti, della Russia, della Francia, della Spagna, del Giappone, del Messico, della Germania, del Portogallo, della Polonia. In vista della Settimana Santa, giovedì 21 marzo, sarà presentata la Lettera del Santo Padre ai sacerdoti per il Giovedì Santo 2002. Intanto, questa mattina, ricevendo in udienza i membri della comunità del seminario teologico regionale “San Pio X” di Catanzaro, Giovanni Paolo II si è soffermato sulla formazione al sacerdozio. “La scommessa formativa del Seminario – ha detto il Papa – si gioca tutta sulla sua capacità di offrire ai giovani un reale ed impegnativo percorso di fede che, senza dare nulla per scontato, li renda capaci di accogliere nella verità il mistero della persona di Gesù”. Il Pontefice ha quindi ribadito “l’invito a fare del seminario il ‘luogo del silenzio’ e ‘la casa della preghiera’, dove il Signore convoca ancora i ‘suoi’ in un ‘luogo appartato’ a vivere un’intensa esperienza di incontro e contemplazione”. Nel seminario, ha aggiunto il Papa, “lo studio diviene momento irrinunciabile di un itinerario pedagogico mirato all’educazione di una fede viva e operante per mezzo della carità, strumento privilegiato di una conoscenza sapienziale e scientifica, capace di fondare e consolidare tutto l’edificio della formazione spirituale e pastorale dei futuri presbiteri”.