SIREUROPA: I SALESIANI D’AUSTRIA PER LIBERARE I “BAMBINI-SOLDATO”

Dimostrare che è possibile far uscire i bambini e i giovani che hanno combattuto dal loro terribile passato di guerre e di omicidi per costruirsi una vita diversa, è l’obiettivo che si prefigge “missio-austria”, l’opera missionaria dei salesiani in Austria, con una nuova campagna avviata nei giorni scorsi a Vienna. “Missio aiuta i bambini soldati” è lo slogan della campagna a favore dei bambini soldato di paesi come l’Uganda, il Ruanda, la Colombia. Quello che si propone è porre sotto gli occhi dell’opinione pubblica austriaca la difficile situazione dei bambini soldato attirando, in particolare, l’attenzione dei bambini austriaci. Nella struttura della campagna una sezione dedicata esclusivamente a loro: “mi metto al tuo fianco” e una canzone, affinché la musica possa contribuire a rafforzarne l’effetto. Si ricercano insegnanti, allenatori, assistenti pastorali, sacerdoti, persone che possano dare il loro contributo a ricostruire una nuova vita ai giovani che hanno combattuto. I progetti si svilupperanno in Africa, Asia, America Latina e Oceania. Di “devastazione psicologica” alla quale vengono sottoposti i bambini parla Ludwig Schwarz, vescovo ausiliare di Vienna e direttore di “Missio-Austria”; il quale anzi paragona la situazione di oggi con la prassi del reclutamento forzato dei bambini cristiani nell’Impero ottomano. Queste truppe, i giannizzeri, sono state “le truppe d’assalto più temute”, continua Schwarz, e il legame dei bambini soldato di oggi alle loro truppe si consuma “in maniera terribile, soprattutto in Africa, dove vengono costretti ad uccidere i genitori e fratelli”. Juan Carlos Henao, ricercatore colombiano responsabile di un progetto nel suo paese, ricorda che, a causa dell’interruzione del dialogo tra il governo e la guerriglia, si è arrivati a combattere la guerra anche nelle città della Colombia. I diritti umani vengono lesi sistematicamente e decreti creati appositamente avrebbero portato a criminalizzare il lavoro delle organizzazioni che si occupano di ristabilire la pace. Si stima che il numero dei bambini soldato nel paese sudamericano sia tra i 7000 e i 10000 e lo scorso anno 600 di loro sarebbero morti.