ASSASSINIO MARCO BIAGI: NOTA SIR

Pubblichiamo l’editoriale Sir sull’assassinio di Marco Biagi – In questo momento, sono richiesti a tutti “un preciso senso del bene comune, un effettivo autocontrollo e una lungimiranza che sappia valutare i problemi della nazione”. Parole del cardinale Camillo Ruini, lunedì 11 marzo all’apertura del lavori del Consiglio episcopale permanente. Parole richiamate da mons. Giuseppe Betori, Segretario Generale della Cei alla conferenza stampa di martedì 19 marzo alla presentazione del comunicato finale dello stesso consiglio. Parole di grande preoccupazione, che invitavano a toni misurati nel linguaggio politico, parole assolutamente non formali che oggi nella tragedia dell’atto terroristico di cui sono vittime Marco Biagi e la sua famiglia hanno il primato su altre. Non solo alcuni, tutti nel nostro Paese abbiamo perso qualcosa di importante e di caro di fronte ad un assassinio che va ad aggiungersi ad un sempre troppo lungo elenco di uomini che, nelle diversità di idee e scelte, hanno lealmente servito il bene comune. Ancora una volta la loro morte costringe ad una riflessione che non può fermarsi ai dibattiti ed ai commenti ed esige di diventare esercizio di confronto e dialogo democratici e rispettosi anche su questioni particolarmente complesse. Soprattutto chiede una cultura della responsabilità che ponga al primo posto la ricerca della verità e la stima dell’altro anche se di opinione diversa o contrapposta: diversamente non si uscirà dalla spirale di violenza e di contrapposizione che si è avviata ma che deve fermarsi davanti all’estremo sacrificio di un uomo. Ripensando, infine, a parole, linguaggi ed atteggiamenti di questi ultimi tempi, un esame di coscienza si rivela passaggio irrinunciabile per una svolta del dibattito politico. E’ una risposta da dare anche, se non soprattutto, alle nuove generazioni che di fronte all’assassinio di un altro uomo onesto si interrogano e interrogano il mondo degli adulti nelle sue diverse espressioni e responsabilità. I giovani – con il loro allontanarsi dalla politica – chiedono a questo mondo di rinunciare all’inganno dell’ideologia che come tale non porta alla libertà ed alla democrazia e di assumere la responsabilità di un servizio alla verità che è a fondamento di ogni progetto di autentico bene comune.