“Prendiamo il largo! Per una nuova stagione del movimento cattolico in Italia”. S’intitola così il manifesto promosso e sottoscritto da 94 credenti, variamente impegnati nell’associazionismo, nel sindacato, nel volontariato, nella cooperazione e in altre istituzioni sociali, civili ed economiche, che intendono rilanciare il proprio impegno a servizio del paese, in un momento così delicato e decisivo. Dopo un cammino di confronto e di elaborazione di un anno, nato quale frutto prezioso del Giubileo e spronato dalla “Novo Millennio Ineunte”, che indica l’urgenza di una rinnovata stagione del laicato all’inizio del nuovo millennio, questo documento (sottoscritto anche da Paolo Bedoni, Luigi Bobba, Riccardo Bonacina, Edio Costantini, Claudio Gentili, Maurizio Giordano, Luca Jahier, Sergio Marelli, Edo Patriarca, Savino Pezzotta, Luisa Santolini, Felice Scalvini), propone un percorso per dare vita ad una diffusa “Opera delle Reti”, ad iniziativa di un gruppo di esponenti laici del mondo cattolico, provenienti da tutte le regioni d’Italia, significativa di una esplicita e rinnovata autonomia del sociale. “Un impegno – affermano i promotori – che intende ripartire dai contenuti della Dottrina Sociale della Chiesa, per ridare concretezza ad un orizzonte culturale che supporti ed orienti il lavoro ordinario nel sociale e nel civile”. Perciò, concludono, “convinti di poter e dover offrire un contributo ‘bello e utile’ alla storia del nostro paese, invitiamo molti altri a condividere il nostro cammino”, che inizierà ufficialmente, martedì 26 marzo, con una conferenza stampa di presentazione presso il Centro culturale Orobico (ore 11.00, piazza Colonna, ingresso da via di Pietra 70). Nel corso della conferenza stampa interverranno alcuni firmatari per illustrare il documento e le prime tappe del percorso e verrà messo a disposizione degli intervenuti il testo integrale del documento e la lista del primo gruppo di promotori.