543 Km a piedi, da Montreal a Toronto, da percorrere in un mese e mezzo portando in spalla la Croce delle Giornate mondiali della Gioventù e camminando insieme alle popolazioni locali che si incontreranno durante il cammino: questa la grande impresa che compirà un gruppo di una cinquantina di giovani dal 28 aprile al 9 giugno prossimo, che rientra nell’ambito del pellegrinaggio della Croce attraverso le diocesi del Canada, iniziata nell’aprile del 2001 e che si concluderà il 18 luglio prossimo con l’apertura della Gmg di Toronto. La Croce ha già percorso 20 mila Km, toccando 200 località canadesi, viaggiando per nave e aereo, in camion e in spalla, incontrando grande partecipazione e attenzione della gente del posto. È stata anche nei luoghi dove i giovani di solito non incontrano Dio, carceri, centri commerciali, night clubs, zone degradate. Il 24 e il 25 febbraio scorso è stata portata anche a Ground Zero, a New York, dove i giovani hanno recitato una preghiera per le vittime degli attentati dell’11 settembre. Il pellegrinaggio di 543 Km a piedi sarà chiamato “Portageurs”, perché questo è il nome che veniva dato ai nativi del Canada appartenenti alle “first nations”, che usavano viaggiare in canoa sul fiume San Lorenzo, che congiunge Montreal a Toronto. Quando i “portageurs” incontravano degli ostacoli, scendevano a terra e portavano la canoa sulle spalle. Lo stesso facevano i primi missionari, in gran parte gesuiti, venuti qui nel 1600 ad evangelizzare queste popolazioni, tra le quali subirono spesso il martirio. E lo stesso si ripeterà, a livello simbolico, portando in spalla la Croce, anziché la canoa, per ritrovare le origini religiose della storia del Paese. I giovani pellegrini percorreranno ogni giorno una media di 15 Km e la gente dei luoghi che incontreranno camminerà con loro una, due ore al giorno. Dormiranno presso famiglie e scuole e sul cammino avranno un accompagnamento spirituale di sacerdoti locali per riflettere e pregare.