SIREUROPA: GERMANIA, APPELLO DELLA CARITAS PER LA LEGGE SULL’IMMIGRAZIONE

“L’emigrazione e l’integrazione non devono essere strumentalizzate per la competizione elettorale”, questo l’auspicio del presidente della Caritas tedesca, Hellmut Puschmann, commentando l’approvazione della legge sull’immigrazione al Bundesrat, la Camera alta del Parlamento tedesco, a Berlino, venerdì 22 marzo scorso. Secondo Schröder ora manca soltanto la firma del Presidente federale, Johannes Rau. Di diverso parere l’opposizione che, per voce di Edmund Stoiber, candidato della Cdu al Cancellierato, ha invece annunciato ricorso alla Corte costituzionale per le procedure di voto e non ha esitato a definire la votazione “una delle più drammatiche del Bundesrat”. Un appello viene rivolto dalla Caritas a tutti i membri della Camera dei Länder “affinché i risultati appena ottenuti vengano accettati nonostante la situazione molto difficile” e viene formulato l’invito “a mettere fine allo scontro durato mesi e motivato da una tattica elettorale”. “Per quanto la Caritas abbia espresso in varie occasioni critiche a parti rilevanti del progetto di legge, è assolutamente indispensabile una nuova regolamentazione giuridica che renda giustizia a una politica dell’immigrazione in Germania”. Non vanno dimenticate, e “sono comprensibili” d’altra parte, “le paure e i bisogni di quegli uomini che collegano le proprie esperienze di disoccupazione con la paura ‘di troppi stranieri'”, continua la Caritas, perché “tali paure vanno prese sul serio”. Ma quello che ora è importante, suggerisce la Caritas, ora è “promuovere in maniera attiva l’integrazione degli stranieri che già vivono nel Paese”.