ANCHE PER I CELIACI UNA PASQUA CON L’EUCARESTIA

Per la prossima Pasqua anche i celiaci, coloro cioè che sono intolleranti al glutine, potranno fare la comunione senza rischi per la salute. Da alcuni mesi è disponibile in Italia un tipo di ostia speciale prodotta in Germania con un tipo di grano a bassissimo contenuto di glutine. La Congregazione per la Dottrina della Fede ha dato parere favorevole alla sua utilizzazione e alle parrocchie di tutta Italia è giunto un comunicato dell’Ufficio liturgico nazionale della Cei nel quale si individua una serie di regole alle quali i sacerdoti devono scrupolosamente attenersi, sia per quanto riguarda la conservazione (in un contenitore a parte, ben riconoscibile), sia per la somministrazione delle ostie senza glutine. Il problema di questa intolleranza riguarda in Italia molte persone, compresi numerosi sacerdoti (sono 35 mila i diagnosticati, ma è di circa 400 mila la stima dei possibili soggetti affetti da intolleranza al glutine). E, sino ad ora, i celiaci potevano fare la comunione esclusivamente con il vino consacrato, soluzione che creava non pochi problemi a chi era astemio e ai bambini. L’ostia di produzione tedesca, recentemente individuata dall’Aic (Associazione italiana celiachia), contiene la quantità di glutine necessaria da permettere il processo di panificazione richiesto dalla Chiesa per l’eucaristia, ma in dosi talmente minime da non rappresentare alcun pericolo per chi è celiaco: appena 0,0374 mg di glutine rispetto ai 35 mg di quelle tradizionali. Ulteriori informazioni sul tema dell’eucarestia per i celiaci si possono richiedere all’Aic, tel. 0833 593661, e-mail: camisa@tiscalinet.it.camisa@tiscalinet.it.