RICERCA SUI PRETI IN ITALIA: LA “RIVINCITA” DELLA PARROCCHIA

Prete e parrocchia: un binomio inscindibile, stando a quanto risulta da un’inchiesta condotta su un campione rappresentativo di 800 sacerdoti per cercare di “capire chi sia il prete oggi, quale il suo ruolo nella Chiesa e come valuti la situazione ecclesiale italiana”. La ricerca è stata condotta da un’équipe guidata dal sociologo Franco Garelli, e i risultati (che nei prossimi mesi verranno raccolti in un volume) vengono anticipati da “Verona fedele”, il settimanale cattolico locale di Verona in edicola in questi giorni. Tra i dati di maggior interesse dell’indagine, emerge “una sorta di inattesa rivincita della parrocchia”, nel senso che “il prete si pensa ancora in modo simbiotico con essa, mostrandosi invece refrattario rispetto all’ipotesi di procedere verso nuovi strumenti della pastorale di base”, fatta eccezione per le unità pastorali, viste invece come “auspicabili” in alcune zone caratterizzate dalla scarsa presenza di sacerdoti. Anche se, si legge nella ricerca, la frequenza ai riti sembra in diminuzione, “cresce tra la gente la domanda di formazione e di approfondimento religioso generale che si riversa anche sulla parrocchia, dove sono aumentati nell’ultimo decennio i momenti di riflessione e studio della Parola di Dio e di formazione umana e religiosa”. La parrocchia, inoltre, “risulta essere destinataria di una più forte domanda di amicizia e di solidarietà” in grado di rispondere all’ “impoverimento del tessuto sociale del territorio”, prodotto da “una società sempre più anonima e spersonalizzata”.