SIR EUROPA: I VESCOVI CHIEDONO ALLA CONVENZIONE EUROPEA MEMORIA STORICA E RISPETTO DEI VALORI CRISTIANI

“Spero che la Convenzione per il futuro dell’Europa sia guidata dalla memoria delle vittime dell’Europa divisa” nel XX secolo ha detto mons. Josef Homeyer, vescovo di Hildesheim in Germania e presidente della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea), concludendo ieri a Lille (Francia) i lavori del seminario dedicato alle “Sfide dell’Europa unita”. Sottolineando il valore della riconciliazione, mons. Homeyer ha auspicato che “il testo che sarà elaborato dalla Convenzione riservi un rilievo particolare alla domanda di perdono e di riconciliazione”. Ma ha proseguito la Convenzione è chiamata altresì ha tenere presente “una lista di valori che sia ripresa nel testo di un eventuale costituzione europea”: in particolare, il valore della persona umana la libertà religiosa, la solidarietà, la sussidiarietà. Mons. Homeyer ha anche ricordato “la responsabilità geopolitica dell’Europa” nel governo dell’ordine mondiale. E ha rilanciato la richiesta che “l’Ue sia rappresentata nelle principali istituzioni finanziarie mondiali”, già avanzata dalla Comece nel recente documento sulla “Global Governance” (settembre 2001). segue