GIOVANNI PAOLO II: APPELLO PER UNA “CONVIVENZA PACIFICA” IN VENEZUELA

Un appello a favore di un “clima di convivenza pacifica”, in cui “prevalga lo spirito di riconciliazione” è stato rivolto oggi dal Papa, al termine dell’udienza generale del mercoledì. “I gravi avvenimenti vissuti nei giorni scorsi dal popolo del Venezuela – ha detto, infatti, Giovanni Paolo II riferendosi ai continui rivolgimenti politici in atto in quel Paese – mi spingono a rivolgere un appello alle autorità e ai cittadini di questa cara nazione, affinché pongano tutto il loro impegno in favore di un clima di convivenza pacifica, nel quale prevalga lo spirito di riconciliazione”. Il Santo Padre, in particolare, ha invitato a “mettere da parte qualsiasi tentazione di vendetta o di violenza”, e a “camminare”, invece, “con spirito di fraternità, solidarietà e collaborazione, verso le mete più alte della giustizia, del rispetto della legalità e dell’autentico progresso per tutti”. Nel corso dell’udienza generale, il Papa ha proseguito la sua catechesi sui Salmi e sui Cantici inseriti nella Preghiera delle Lodi, soffermandosi sulla figura di “Emmanuele”, il “Dio-con-noi”, sulla cui “presenza divina nella storia umana” il popolo di Israele “può contare”. “La salvezza donata da Dio”, ha detto Giovanni Paolo II, che è sembrato riferirsi, sia pure indirettamente, al tragico conflitto in Medio Oriente, è “capace di far sbocciare la gioia e la fiducia anche nel giorno oscuro della prova”, perché “Dio salvatore opera nella storia ed è accanto alla sua creatura, condividendone le vicende”.