“Don Jacques Amateis non è stato ucciso”. La conferma arriva anche da mons. Pietro Sambi, delegato apostolico di Gerusalemme. Raggiunto telefonicamente, mons. Sambi conferma al Sir: “ho ricevuto adesso una telefonata. Ho parlato adesso con lui”. Poi aggiunge: “Stiamo trattando per liberarlo. Questa è la cosa più importante”. E alla domanda se don Jacques fosse in pericolo, mons. Sambi risponde che il salesiano si trova ancora nel convento delle brigidine. Anche padre Giovanni Battistelli, della custodia di Terra Santa, conferma che don Amateis è vivo e che “alla segreteria della delegazione apostolica hanno parlato con lui”. “Sembra che la notizia – aggiunge – sia stata confermata anche dalla ambasciata di Tel Aviv secondo la quale il Jacques che è morto è Jacques Addad di nazionalità francese. Ho cercato di domandare anch’io chi fosse ma non sono riuscito ad avere altre notizie”. “La situazione – aggiunge padre Battistelli – è brutta e bruttissima. I telefoni non funzionano. Le cannonate arrivano dappertutto. C’è un rastrellamento a Betlemme. Sono reazioni terribili. Dal ministero del culto hanno telefonato alla nostra segreteria e ci hanno detto di avvertire tutti i conventi e i monasteri affinché non escano. Però non si riesce a telefonare oppure i telefoni squillano a vuoto”.