TERRA SANTA: MONS. D. COLETTI (VESCOVO LIVORNO), “DUE POPOLI, DUE STATI PER UNA PACE DURATURA”

“Solidarietà con il popolo d’Israele, oggetto in questi giorni di ingiustificabili intimidazioni e violenze in alcuni paesi d’Europa, ma anche riconoscimento del diritto dei Palestinesi a vivere in pace nella piena dignità di uno stato indipendente”. E’ questo, in sintesi, il contenuto del messaggio del vescovo di Livorno, mons. Diego Coletti, riguardante la situazione in Medio Oriente. “Violenza chiama violenza – scrive mons. Coletti – e in questo quadro sono negate le esigenze di sicurezza, di libertà e di pace di due popoli, e calpestati i diritti inalienabili della persona, soprattutto di innocenti, bambini in particolare, che pagano il prezzo più alto della follia omicida e dell’odio repressivo”. Per il presule “il clima di terrore che si è creato rischia di togliere la speranza della pace dal cuore e dalla mente degli uomini, soprattutto delle giovani generazioni, e di sostituirla con l’odio e la vendetta”. Tuttavia, prosegue il vescovo di Livorno, “non dobbiamo cedere alla rassegnazione e al disimpegno, ma sostenere e ragioni del dialogo e della ricerca della pace”. Nel messaggio viene anche espressa, “attraverso la comunità ebraica di Livorno, fraterna solidarietà con il popolo d’Israele, oggetto in questi giorni di ingiustificabili intimidazioni e violenze in alcuni paesi d’Europa. Ogni confusione – si legge nel documento – tra il popolo ebraico e le attuali scelte politiche del governo dello Stato d’Israele è inaccettabile. Siamo anche convinti che il popolo palestinese, che non deve riconoscersi nella logica perversa del terrorismo suicida, ha diritto a vivere in pace nella piena dignità di uno stato indipendente”. “La formula “due popoli, due stati”, – conclude mons. Coletti – è ancora quella che può indicare una strada di pace, non semplice e non breve, ma aperta a tutti gli uomini di buona volontà”.