La Chiesa cattolica vuole “riaffermare la sua volontà di stare al fianco della grande cultura russa per intessere con essa un dialogo proficuo e fecondo, a tutto vantaggio del popolo che la esprime”. Lo ha detto oggi il Papa, ricevendo in udienza i curatori dell’Enciclopedia Cattolica Russa, in occasione della presentazione del primo volume dell’opera. Giovanni Paolo II, in particolare, ha auspicato che l’opera citata “contribuisca all’approfondimento della reciproca conoscenza e stima fra quanti vivono il Vangelo di Cristo nella vostra amata Patria”. Tutto ciò “nonostante le difficoltà attuali”, ha precisato il Papa riferendosi indirettamente alla vicenda di Jerzy Mazur, vescovo cattolico di Irkutsk, espulso nei giorni scorsi dalla Federazione Russa. Il Papa ha inoltre salutato “con fraterno affetto” mons. Tadeusz Kondrusievicz, arcivescovo di Mosca, i pastori e i fedeli della Federazione Russa, e ha ricordato che la comunità cattolica è “presente sul suolo russo da diversi secoli”, e che “le fonti comuni della fede e le rispettive legittime tradizioni” religiose presenti sul suolo russo “rendono testimonianza al comando del Signore Gesù di recare il Vangelo in ogni angolo della terra”. Sempre nella mattinata di oggi, alla presenza del Papa sono stati promulgati i decreti riguardanti “i miracoli, il martirio e le virtù eroiche di 22 Servi e Serve di Dio, tra i quali madre Speranza di Gesù, fondatrice delle Congregazioni delle Ancelle dell’Amore Misericordioso e dei Figli dell’Amore Misericordioso. Presso il noto santuario di Collevalenza, sede abituale di molte assemblee dei vescovi italiani, madre Speranza ricevette nel 1981 la visita di Giovanni Paolo II.