“Il Forum delle associazioni familiari, il Forum degli operatori sanitari e il Movimento per la vita esprimono, oggi con un cruento comunicato, la più profonda indignazione per lo slittamento del voto sulla legge contro “provetta selvaggia”, un voto già più volte fissato e più volte rinviato dopo che la procedura d’urgenza era stata sostituita da una formale promessa di rapidità. Lo slittamento attuale è stato ottenuto anteponendo al tema della fecondazione artificiale altri argomenti secondari, cancellando una già prevista seduta notturna, fissando le sedute per eleggere i giudici costituzionali in indecorosa attesa di nomina da anni in modo da strozzare i tempi a disposizione di un provvedimento che a parole tutti dichiarano urgente”. Il comunicato così continua: “C’è qualcuno che abilmente lavora nell’ombra per determinare la saldatura tra l’area dell’ideologia nemica della vita nascente e l’area influenzata dalle lobby della procreatica. Si ricorre così a mezzi procedurali per evitare il confronto a viso aperto nel merito della questione. Lo scopo è di guadagnare tempo per manipolare coscienze ed opinione pubblica, come è reso palese dal pressoché totale silenzio dei grandi mezzi di informazione sulle iniziative e sulle ragioni dei Forum e delle associazioni collegate e al grande spazio offerto invece ad apprendisti stregoni ed agli esperti di gesti istrionici”. “Il Forum delle famiglie, il Forum degli operatori sanitari ed Movimento per la vita – si legge anche nel comunicato -, certi di esprimere la volontà popolare predominante, confermata anche da alcuni recenti sondaggi di opinione, non cesseranno di esortare e stimolare il Parlamento affinché si faccia carico del diritto-dovere di esprimersi su un tema che giunge alle radici della convivenza civile e che è fortemente sentito dalla coscienza sociale”. Ai parlamentari, alle forze politiche ed al presidente della Camera i tre organismi chiedono il rispetto degli impegni assunti nella campagna elettorale di neppure un anno fa e confermati in successivi, ripetuti incontri.