Comincerà il 22 maggio alle 8,40 da Fiumicino e finirà il 26 maggio, intorno alle 20, a Ciampino il prossimo viaggio apostolico di Giovanni Paolo II in Azerbaijan e Bulgaria, il cui programma dettagliato è stato diffuso oggi dalla sala stampa della Santa Sede. Il primo itinerario papale è da Roma verso Baku, capitale dell’Azerbaijan, dove Giovanni Paolo II pronuncerà il 22 maggio il suo primo discorso in terra azera e, in due momenti successivi, incontrerà il presidente della Repubblica e i capi religiosi del Paese (con rappresentanti della politica, della cultura e dell’arte). Il giorno seguente, invece, è in programma la Messa nel Palazzo dello sport, seguita da un pranzo con la comunità salesiana e, nel pomeriggio, da un incontro con il capo dei musulmani del Caucaso, il vescovo ortodosso di Baku e il presidente della comunità ebraica; in serata, infine, il Papa partirà per Sofia, dove comincerà la parte bulgara del viaggio, che nella serata del 23 prevede un discorso del Pontefice in occasione della cerimonia di benvenuto. Il 24 maggio, dopo la visita al presidente della Repubblica e quella alla cattedrale patriarcale di S. Alexander Nevski per la festa dei Santi Cirillo e Metodio, il Papa pronuncerà un discorso in occasione della visita di cortesia al Patriarca Mazim e al Santo Sinodo; altri due momenti centrali della prima giornata in Bulgaria saranno il pranzo con i vescovi cattolici e l’incontro con i rappresentanti della comunità ebraica. Il 25 maggio Giovanni Paolo II si sposterà a Rila, per un pellegrinaggio al Monastero di S. Giovanni, dove terrà un discorso e incontrerà privatamente il primo ministro bulgaro. Al rientro a Sofia, nel pomeriggio, Giovanni Paolo II incontrerà il Gran Muftì e alcuni rappresentanti della comunità musulmana, e successivamente alcuni rappresentanti delle chiese evangeliche; concluderà la giornata la visita del Papa alla due cattedrali cattoliche, quella di rito latino (S. Giuseppe) e quella di rito bizantino-slavo (Dormizione della Vergine). Molto intenso anche il programma del 26 maggio: a Plotin, in mattinata, è prevista una Messa con beatificazioni seguita da un pranzo con i vescovi cattolici della Bulgaria, mente nel pomeriggio, a Sofia, il Papa incontrerà i giovani nella cattedrale di S. Luigi dei Francesi e terrà un discorso, prima della cerimonia di congedo a Plovdiv e del rientro a Roma.