“Grazie di cuore per le sue parole sull’attività della Chiesa in tutto il mondo”, così il card. Karl Lehmann in una lettera appena diffusa dalla Conferenza episcopale tedesca, esprime il suo apprezzamento per il “discorso di Berlino” che per il terzo anno consecutivo il Presidente Federale Johannes Rau tiene nel mese di maggio, in questa occasione al Museo per la Comunicazione della capitale tedesca. Tema attuale è la globalizzazione: “Possibilità, non fato – organizzare politicamente la globalizzazione” “Un ringraziamento di cuore, spontaneo ed immediato per questo segnavia” è quello che intende porgere il vescovo di Magonza “per il modo in cui la problematica della globalizzazione è stata presentata”, in maniera “comprensibile, avvincente e concreta, senza tuttavia banalizzare le diverse e complesse tematiche” racchiuse al suo interno. Un “discorso” questo che sta al pari con i due precedenti – sull’immigrazione nel 2000: “Vivere insieme in Germania senza paure e senza sogni”; sulle possibilità e i pericoli delle scienze biologiche nel 2001: “E’ tutto bene? Per un progresso a misura d’uomo” – e che contribuisce a “conferire un nuovo stile all’autorità del Presidente federale”. “Sappia che siamo al suo fianco”, conclude e “collaboreremo per approfondire e comprendere le convinzioni del suo discorso programmatico”.