Aids in Africa: una guerra silenziosa e dimenticata. Ogni minuto muore un bambino a causa dell’Aids. Moltissimi i ragazzi di strada abbandonati a se stessi. Un milione i bambini sieropositivi. Per dare luce e speranza al futuro degli oltre 12 milioni di orfani per Aids in Africa, il Comitato ‘Chiama l’Africa’ di Fano, ha lanciato un anno fa l’iniziativa delle ‘bomboniere della solidarietà’, una proposta alternativa per vivere feste di battesimo, prime comunioni, cresime, matrimoni, lauree ed anniversari nel segno della condivisione. I festeggiati o i loro genitori, consegnano agli invitati, anziché la bomboniera tradizionale, la pergamena della solidarietà (valore pari ad una bomboniera di prezzo medio) e devolvono l’importo equivalente alla Comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi per il ‘Progetto Rainbow’, un programma di aiuti umanitari per dare un futuro ai ragazzi di strada e agli orfani dell’Aids in Africa. Grazie a quanto realizzato nel 2001 con le bomboniere della solidarietà e con le donazioni (deducibili dalla dichiarazione dei redditi), è stato possibile avviare il funzionamento di quattro Centri nutrizionali per 160 orfani in Zambia, nella città di Ndola, e sette Centri notturni di Pronto soccorso per ragazzi di strada (170 posti letto con vitto, cure mediche e istruzione in grado di accogliere circa 400 ragazzi in un anno), di cui tre in Zambia, nelle città di Ndola e Kitwe; uno in Kenya, a Nairobi, nella baraccopoli di Soweto, e tre in Tanzania, nella città di Iringa e nel villaggio di Usokami (per informazioni: 0721.865159-8211; www.chiamalafricafano.org).