DIRITTI SESSUALI: MÜLLER (PPE) ALL’EUROPARLAMENTO: “RELAZIONE CONTRARIA AI PRINCIPI CRISTIANI” (SIREUROPA)

“Attraverso questa relazione si cerca di spingere la legalizzazione dell’aborto in tutta Europa”. E’ un giudizio negativo quello che Emilia Franciska Müller, europarlamentare tedesca del Partito Popolare Europeo, dà della relazione del collega belga Van Lancker, dal titolo “Salute e diritti sessuali e riproduttivi”, con la quale la questione dei diritti riproduttivi e dei diritti legati alla sessualità approda in Parlamento Europeo. Dalla relazione Van Lancker emerge che “nei Paesi dove esiste una legislazione liberale in materia di interruzioni di gravidanza combinata con un’educazione sessuale efficace, il numero degli aborti è inferiore”. Per evitare rischi per la salute delle donne, la relazione propone il ricorso alla contraccezione d’emergenza. Malgrado nel testo si affermi che “l’aborto non dovrebbe essere promosso come un metodo di pianificazione familiare” la proposta di risoluzione “raccomanda che l’aborto debba essere legale, sicuro e accessibile a tutti”. “Nella relazione – afferma la Müller in un’intervista pubblicata sul numero in uscita di SirEuropa – si fa riferimento al termine di “emergency contraception” (contraccezione di emergenza), che altro non è se non un ingannevole giro di parole per parlare della cosiddetta ‘pillola del giorno dopo’”. L’europarlamentare tedesca non si dice d’accordo “nemmeno quando si afferma che l’Unione Europea dovrebbe interferire nelle tradizioni culturali e nei costumi degli Stati membri”. “Ció – dichiara – non rientra nelle sue competenze. Anche perché un eventuale intervento comunitario costituirebbe comunque un’indebita pressione. La conclusione è che la relazione è contraria ai principi etici e cristiani della nostra comunità di valori”. Il documento sarà votato in Commissione Pari Opportunità il prossimo 22 maggio ed in Plenaria nel mese di luglio.