VERTICE FAO: LA MOBILITAZIONE DELLA SOCIETÀ CIVILE E DELLE ONG

“Ricostruiamo lo spirito unitario di Genova: plurale, democratico, articolato, includente”. Il gruppo di lavoro Fao del movimento dei “Fori sociali” prepara una serie di iniziative e mobilitazioni che convergeranno a Roma fra il 7 e il 13 giugno in occasione del vertice mondiale sull’alimentazione della Fao. “Voi per la fame e la guerra, i nostri semi per frutti di pace”, è lo slogan del manifesto presentato questa mattina a Roma. “È il grido che si alza da tante parti del mondo, che urla ai potenti con la voce degli 826 milioni di abitanti del pianeta che continuano a soffrire la fame, dei tanti contadini e salariati di tutto il mondo privati di terra e diritti, dei lavoratori delle 600 aziende contadine che ogni giorno sono costrette a chiudere in Europa per le scelte di politiche agricole dei governi europei”, dice Gianni Fabbris, rappresentante di Altragricoltura. Tra le sigle che già hanno aderito alle giornate di mobilitazione e sensibilizzazione, c’è anche la Rete Lilliput. Il gruppo di lavoro Fao del movimento dei “Fori sociali” ha già messo in campo diverse iniziative per sensibilizzare la società civile in vista del vertice sull’alimentazione della Fao del giugno prossimo. Tra le campagne ci sono quelle contro “l’introduzione illegale degli ogm (organismi geneticamente modificati)” e “la messa al bando della brevettabilità del vivente”. Poi l’appello all’Europa perché riformi la politica agricola. Il programma inizia il 7 giugno con una riflessione su sovranità alimentare e modelli alimentari presso la sala della Protomoteca del Campidoglio. Si prosegue l’8 giugno con un’altra tavola rotonda sul legame tra guerra, fame e povertà. Alle ore 16 partirà il corteo internazionale da Piazza Esedra che vedrà coinvolte associazioni ambientaliste, movimenti dei contadini, social forum, volontariato di base, sindacati. Dal 9 al 13 giugno presso il Palazzo dei Congressi all’Eur si svolgerà il “Forum ong/osc” in contemporanea con il vertice della Fao sulla sicurezza alimentare.