SICUREZZA STRADALE: UN INVITO AI PARROCI, “PARLATENE ALLA MESSA DI DOMENICA”

“L’educazione stradale circa il corretto uso del casco, il rispetto dei limiti di velocità, una guida prudente, deve coinvolgere non solo i ragazzi ma anche i loro genitori. Alla messa domenicale sono presenti gli uni e gli altri e da qui è nata l’idea di coinvolgere i parroci nella campagna per la sicurezza stradale”: con queste parole il dott. Antonio De Luca, direttore del Servizio di Polizia stradale del Ministero dell’Interno, ha spiegato al Sir l’iniziativa di chiedere anche ai parroci di parlare del tema della sicurezza stradale che “ha indubbi contenuti morali ed etici”. L’iniziativa si colloca all’interno della prima Settimana nazionale della sicurezza stradale promossa dalla Polizia stradale in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministero dell’Istruzione, l’Istituto superiore di sanità, l’Anas, l’Aci e la Rai e in programma da domenica 5 a domenica 12 maggio. Ogni 2 minuti in Italia si verifica un incidente stradale ed è un dato sottostimato perché si riferisce ai soli incidenti rilevati dalle Forze di Polizia. Ogni giorno, 18 persone in Italia muoiono a causa di incidenti stradali. In tutti i paesi europei l’incidente stradale rappresenta la prima causa di morte per i giovani di età inferiore ai 24 anni, prima delle malattie e della droga sulle quali si focalizza maggiormente l’allarme sociale. “Si tratta di un problema con costi umani e sociali altissimi – ha proseguito De Luca – ma siamo convinti che la situazione possa migliorare con un’efficace educazione stradale che, peraltro, rientra nella più ampia educazione alla cittadinanza. La scuola da sola non basta, occorre un maggior coinvolgimento delle famiglie e noi pensiamo che anche la parrocchia rappresenti un luogo di aggregazione e di formazione importante sia per i genitori che per i figli”.