“Il mio grazie va innanzitutto ai vescovi che hanno voluto confermarmi alla presidenza dell’Azione cattolica italiana”. Con queste parole, Paola Bignardi ha voluto commentare la conferma a presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, annunciata oggi dalla Conferenza episcopale italiana, riunita in Vaticano dal 20 al 24 maggio per la XLIX Assemblea Generale. “Un impegno – ha proseguito Paola Bignardi – che nei prossimi anni vedrà l’Associazione chiamata ad un profondo rinnovamento, che già nell’XI assemblea è stato avviato. Dovremo rispondere non solo alle attese della Comunità cristiana, espresse dai nostri pastori nella Lettera inviataci alla vigilia dell’appuntamento assembleare, ma anche della Chiesa tutta di cui si è fatto interprete il Santo Padre con il suo discorso carico di afflato pastorale: il suo Duc in altum, Ac! è il programma che ci vedrà animare le nostre realtà di base nei prossimi anni”. “Con il Papa, dunque, – ha spiegato Bignardi – dobbiamo avere il coraggio del futuro, essere sempre più sale del mondo e luce della terra; ‘laici che sappiano vedere nel battesimo la radice della loro dignità, nella Comunità cristiana la propria famiglia con cui condividere la fede, e nel Pastore il padre che guida e sostiene il cammino dei fratelli'”. Un nuovo mandato, ha concluso la presidente nazionale dell’Aci, che avrà come parola-guida il rinnovamento, “che si fa con i mezzi poveri del Vangelo, con il dialogo e con il silenzio, con la mitezza e con la franchezza, con la pazienza e con il coraggio, con quella fedeltà che non difende ma osa”. Il Consiglio permanente della Cei ha, inoltre, nominato don Claudio Nora, della diocesi di Milano, assistente centrale dell’Acr; don Giorgio Bezze, della diocesi di Padova, assistente centrale per la fascia dei giovani; don Francesco Silvestri, della diocesi di Belluno-Feltre, che e già assistente centrale Msac (Movimento studenti dell’azione cattolica), assistente centrale per la fascia degli adolescenti.