Dopo l’approvazione del disegno di legge delega sulla riforma della scuola, i vescovi italiani “si attendono un passaggio più impegnativo e determinante sui contenuti degli insegnamenti e di tutta l’opera formativa, verso i quali lo stesso patrimonio della comunità cristiana può offrire utili contributi”. E’ quanto si legge nel comunicato finale – diffuso oggi – della XLIX Assemblea generale della Cei, svoltasi in Vaticano dal 20 al 24 maggio. Nel documento, i vescovi richiamano “alcune questioni prioritarie” che si augurano siano presenti nel progetto di riforma: “Una scuola con funzione educativa, attenta alle persone e alla soggettività sociale; che ponga in rilievo la funzione del docente; che si misuri su una chiara prospettiva umanistica e solidaristica; che sappia coniugare insieme autonomia, qualità e pluralismo culturale e scolastico; che permetta di realizzare un contesto educante con l’apporto delle diverse agenzie educative, comprese quelle legate al mondo cattolico e di ispirazione cristiana”. I vescovi auspicano, inoltre, “la piena e completa realizzazione della parità scolastica”, quale “adeguata valorizzazione delle potenzialità educative del mondo cattolico e di ogni altra libera espressione della società civile”, come anche “l’approvazione parlamentare del disegno di legge sull’immissione in ruolo dei docenti di religione cattolica, in gran parte laici, a conferma del carattere pienamente scolastico dell’insegnamento della religione cattolica”. Tra le altre iniziative pastorali in programma, nel corso dell’ultima assemblea i vescovi italiani hanno annunciato un “pronto famiglia” per coloro che desiderano avere informazioni su strutture e servizi esistenti a favore della famiglia; il nuovo servizio di assistenza telefonica, in via di attivazione per iniziativa dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia, della Caritas Italiana e della Fondazione Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, si inserisce anche nel cammino di preparazione al IV incontro mondiale delle famiglie, che si terrà a Manila dal 23 al 26 gennaio 2003 sul tema: “La famiglia cristiana: una buona novella per il terzo millennio”.