Partirà domani da Piazza San Marco a Venezia (ore 9), la Fiaccola olimpica dei XIX Giochi nazionali estivi delle Special Olympics, le Settimane speciali che coinvolgono atleti disabili di tutta Italia. La fiaccola sarà portata da alcuni podisti attraverso un itinerario che toccherà tutte le cittadine aderenti ai Giochi e arriverà nello Stadio comunale di Caorle per l’accensione del tripode olimpico la sera del 2 giugno. Ad attenderli ci saranno 1500 “atleti speciali” in rappresentanza di 150 società sportive. Alla cerimonia di apertura saranno presenti, tra gli altri, Sara Simeoni, Yuri Chechi e Laura Freddi. Le gare prevedono incontri di calcio e basket, gare di nuoto, atletica leggera, ginnastica, equitazione, judo e bocce. I ragazzi e le ragazze con “Prova lo sport” potranno cimentarsi in nuove discipline sportive: pallavolo, orienteering, tennis, tennistavolo, bowling e vela. Sono previsti anche servizi gratuiti di screening visivo, podologico e di profilassi e controllo stomatologico, e una conferenza su “Handicap e sessualità” (Portogruaro, Itis Leonardo da Vinci – 5 giugno ore 9). Tra gli eventi collaterali: spettacoli teatrali dei ragazzi speciali; la proiezione del film “Ti voglio bene Eugenio”; il concerto dei Nomadi a Concordia il 6 giugno alle ore 21, e tutte le sere nel villaggio olimpico di Caorle-Prà delle Torri intrattenimenti danzanti. “Con una manifestazione di così grande impatto intendiamo richiamare l’attenzione sul mondo della disabilità mentale, ancora troppo sconosciuto o ignorato – spiega Alessandro Palazzotti, presidente di Special Olympics -. Vogliamo offrire ai ragazzi e alle ragazze le migliori possibilità di vita autonoma e indipendente nella società. Se sono campioni nello sport, le persone speciali possono essere ‘campioni’ anche nella vita essendo rispettati e valorizzati per le loro diverse e preziose abilità”.