GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO: LO SPORT “DICE NO” AL FUMO

“Invogliare i fumatori a smettere di fumare e incrementare le conoscenze di tutti i cittadini sull’impatto nocivo che il fumo ha sulla salute”: questo lo scopo della Giornata mondiale senza tabacco, che l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) celebra domani e che coincide, quest’anno, con l’inizio dei Campionati del mondo di calcio di Giappone e Corea, i primi mondiali “no smoking” della storia del calcio. Il “filo conduttore” dell’edizione del “World No Tobacco Day” – si legge in un comunicato della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) – sarà proprio lo sport, scelto come “simbolo di uno stile di vita più sano e corretto”. E “sport senza fumo: gioca pulito” è anche lo slogan degli spot promossi dalla Lilt, che hanno avuto come “testimonial” Alessandro Del Piero e Damiano Tommasi, della Nazionale italiana di calcio; l’invito rivolto dai due giocatori ai giovani è quello a “non iniziare a fumare, o smettere di farlo”, perché “il fumo, al contrario dello sport non si addice ad uno stile di vita sano!”. “In Italia – spiega infatti Francesco Schittulli, presidente nazionale della Lilt – uno sportivo su quattro fuma”, anche se con percentuali diverse tra i due sessi (34,9% di uomini e 17,6% di donne), e le multinazionali del tabacco sono tra i principali sponsor di sponsor molto seguiti, come la Formula Uno. Dopo il “libro Bianco sul Fumo 2002” e la “Guida pocket” per smettere di fumare, la Lilt intende inviare una lettera ad aziende e multinazionali – soprattutto ai “marchi” più diffusi tra i giovani – “perché diventino partner della Lilt, collaborando alla diffusione delle informazioni sui rischi del fumo sulla salute”. Nella lotta al tabagismo, inoltre, la Lilt ha istituito dal 1999 il numero verde “S.O.S. fumo”:800-998877.