Durante l’incontro con i giovani a “Forio d’Ischia”, ieri pomeriggio, il Papa ha colto l’occasione per parlare della prossima Giornata Mondiale della Gioventù. “Giovani di Ischia – ha detto Giovanni Paolo II – siate il sale della terra, che dà sapore e bellezza alla vita. Mostrate con gesti concreti e con la convinzione delle parole che vale la pena vivere e vivere insieme l’amore che Gesù è venuto a rivelarci e donarci. Non è forse l’amore di Cristo, vincitore del male e della morte, che ci ha trasformati? Fate in modo che il maggior numero di giovani sia raggiunto da questa stessa esperienza. Siate il sale che consente al nutrimento del Cielo di essere distribuito a tutti, in modo che anche i più distratti e lontani, grazie al vostro entusiasmo, alla vostra passione, al vostro impegno umile e perseverante, si sentano chiamati a credere in Dio e ad amarLo nel prossimo”.Il Papa ha, poi, invitato i giovani di Ischia ad essere raggi della luce di Cristo. “Con la vostra vita fate capire che la luce proveniente dall’Alto non distrugge l’umano; al contrario, lo esalta, come il sole che con il suo fulgore mette in rilievo le forme e i colori. Dio non è il concorrente dell’uomo, ma l’amico vero, il suo più fedele alleato. Questo messaggio va trasmesso con la velocità della luce! Non perdete tempo: la vostra giovinezza è troppo preziosa per essere sciupata anche solo in minima parte. Dio ha bisogno di voi e vi chiama ciascuno per nome”.”Cari ragazzi e ragazze, insieme ai vostri genitori, ai pastori, agli educatori, ai catechisti, agli amici – ha concluso – siate ‘sale e luce’ per coloro che il Signore metterà sulla vostra strada. Arrivederci a Toronto, dove vi attendo numerosi: insieme ai vostri coetanei d’ogni Continente offriremo al mondo un messaggio di Speranza”. Al termine dell’incontro con i giovani è stata consegnata al Santo Padre un’offerta per i bambini di Betlemme. Quindi, il Papa ha pronunciato le seguenti parole: “Qualcuno potrebbe pensare che i giovani di Ischia, e i giovani d’Italia, siano tanto ricchi. Ma, io so che qui entra un’altra economia. È l’economia evangelica dei poveri in spirito. Vi auguro che la prossima Giornata Mondiale della Gioventù sia l’espressione della maturità evangelica di tutti i giovani del mondo e, in modo speciale, dei giovani d’Italia e dei giovani di questa vostra bella isola. Allora, coraggio! Coraggio e speranza”.