MARCIA DELLA PACE: PRESENTATA OGGI L’EDIZIONE STRAORDINARIA

“Due popoli, due stati, stessa dignità, stessi diritti, stessa sicurezza”. Nelle ore decisive per la sorte dei 13 palestinesi della Natività, mentre si annunciano nuovi interventi militari israeliane nei territori, la “Tavola della Pace” presenta l’edizione straordinaria della Marcia Perugia-Assisi per la pace in Medio Oriente di domenica prossima. “Chiediamo pace per Gerusalemme. Contro la guerra infinita, appello all’Europa” è lo slogan che porterà sulle strade umbre associazioni, gruppi, scuole, enti locali. “Le adesioni ad oggi parlano di 146 organizzazioni nazionali, 378 locali e 49 umbre”, dice Flavio Lotti, coordinatore della Tavola, durante la conferenza stampa di questa mattina. “Un segnale di ricchezza con cui ribadire il nostro no all’indifferenza, agli atteggiamenti di neutralità ed equidistanza, alle dichiarazioni di impotenza”. Il ricordo del 14 ottobre 2001 è ancora fresco. In trecentomila marciarono all’insegna della solidarietà con le vittime di tutti i terrorismi e di tutte le guerre. “E’ grave che l’Italia o l’Europa non si assumano la responsabilità di risolvere la situazione di stallo che si è venuta a creare a Betlemme”, continua Lotti. “La soluzione del conflitto è solo nell’iniziativa politica”. “Un impressionante fiume di sangue scorre sotto i nostri occhi alimentando rappresaglie e vendette”, recita l’appello all’Europa, lo dobbiamo porre noi”. Per “spezzare la catena della morte” le associazioni rivolgono “un nuovo pressante appello: fermiamo la carneficina” e “scongiuriamo lo scoppio di nuove guerre”. Si inizia alle ore 9: dai Giardini del Frontone di Perugia il serpentone si snoderà fino alla Rocca Maggiore di Assisi. Alle 14 i palestinesi e gli israeliani, che saranno insieme, dalla Loggia del Sacro Convento attingeranno la luce dalla lampada votiva che arde sulla tomba di S.Franceso, alimentata ogni anno il 4 di ottobre dai comuni italiani. Da questa luce accenderanno le lampade della pace che il Papa ha affidato ai leader religiosi il 24 gennaio scorso e se le scambieranno. La giornata si concluderà con un concerto musicale. Sono previsti i Nomadi, Noa, Bennato, i Radio Dervish.