PADRE PIO: MONS. SEMERARO (PUGLIA), “UN SANTO DEL POPOLO e DEGLI INTELLETTUALI”

“Padre Pio, santo del popolo o di tutta la Chiesa?”. Per mons. Marcello Semeraro, vescovo di Oria e membro della Commissione episcopale per la dottrina della fede, “la coralità della risposta nei confronti del frate di Pietrelcina deriva dal nucleo centrale della sua santità: la sofferenza e la guarigione. Padre Pio, difatti, è testimone di sofferenza, soprattutto attraverso le stimmate, e, a sua volta, ha compiuto opere per la guarigione interiore ed esteriore dell’uomo”. Mons. Semeraro, che ben conosce la spiritualità e gli scritti del Santo, sottolinea come “la sofferenza faccia parte della vita dell’uomo e, per questo, tutte le volte che c’è un messaggio che aiuta a dare senso alla sofferenza e a trasformarla in motivo di solidarietà, il cuore dell’uomo vibra”. “Il messaggio di padre Pio – afferma mons. Semeraro – raggiunge il cuore di ogni uomo; sia o non sia egli un intellettuale”. Quindi “non va contrapposta la fede degli intellettuali a quella dei parrocchiani, se con questo termine si vuole intendere chi non è istruito o non ha una fede pensata: la fede non può non essere pensata. Sicuramente varia lo strumento attraverso cui la fede è cercata dalla ragione. Tale ricerca può avvenire attraverso determinate categorie e allora si ha l’intellettuale, ma anche quando ciò non dovesse avvenire, siamo sempre dinanzi a una fede intelligente”.