NOTA-SIR: MATURITÀ, “TUTTI SI ASPETTAVANO BIN LADEN, È ARRIVATO PAPA GIOVANNI”

Tutti si aspettavano Bin Laden è arrivato Papa Giovanni. E’ una sorpresa la traccia del tema di maturità che chiede di illustrare e riflettere sull’importante fase della storia della Chiesa aperta dal Papa bergamasco e dal Concilio Vaticano II e sul “ruolo che essa ha avuto nel contesto italiano e internazionale”. E’ una sorpresa positiva, un riconoscimento di come gli elementi religiosi e la comunità cristiana siano capaci di lasciare la propria impronta nel cammino quotidiano – e storico – degli uomini. Un riconoscimento significativo tanto più in tempi in cui si vorrebbe spesso relegare la religione alla sola sfera del privato, quasi non avesse o dovesse avere a che fare con lo svolgersi ordinario della vita delle persone. Nello specifico, poi, la tematizzazione di un periodo della storia della Chiesa denso e ricco come quello che inizia con Giovanni XXIII e che continua con il Concilio Vaticano II e il pontificato di Paolo VI e di Giovanni Paolo II, implicitamente ne riconosce l’attualità e la capacità di essere punto di riferimento per l’oggi, il contributo al formarsi del modo di vivere e di pensare contemporaneo. Viene da pensare, in proposito, soprattutto alla figura e al magistero del Papa attuale. Ben venga, dunque, un tema di maturità che invita a guardare oltre gli scenari scontati. Sarà interessante vedere quanti studenti hanno accettato la “provocazione” e svolto la traccia. Potrebbe essere una seconda sorpresa.