TORINO: DUE VESCOVI AUSILIARI, UN RICORDO DI MONS. MARIO OPERTI AD UN ANNO DALLA MORTE

Mons. Guido Fiandino, 61 anni, e mons. Giacomo Lanzetti, 60 anni sono i due vescovi ausiliari di Torino nominati da Giovanni Paolo II: lo ha reso noto questa mattina la Sala Stampa della Santa Sede Entrambi sono stati fino ad oggi vicari generali della diocesi torinese guidata dal cardinale Severino Poletto. La loro nomina arriva ad un anno dalla morte di don Mario Operti (18 giugno 2001), già provicario generale della diocesi, direttore dell’ufficio Cei per i problemi sociali ed il lavoro e prima ancora assistente generale della Gioventù Operaia Cristiana. “Convinto del principio di don Milani del “sortirne insieme” – scrive di mons. Operti mons. Guido Fiandino sull’ultimo numero del settimanale diocesano “La Voce del Popolo” – ha intuito l’importanza di lavorare in rete, di proporre dei tavoli di ricerca, di stimolare delle sinergie. Chi ha lavorato con lui sa che questa non era pensata come una metodologia vincente, ma come uno stile di Chiesa, un modo di costruire insieme valorizzando l’apporto di tutti perché tutti sono chiamati a essere ‘pietre vive’ per la costruzione del Regno”. Il nuovo vescovo ausiliare aggiunge: “Don Mario è vissuto davvero da innamorato di Gesù che ha servito così fedelmente da condividere con rara dignità, la sua passione e morte. Solo chi è innamorato di Dio, della Chiesa, dell’uomo si butta, senza risparmio, nell’avventura del Regno di Dio, avventura che affascina e crocifigge”.