CONVOCATA UNA “CONVENZIONE DEI GIOVANI” PER IL FUTURO DELL’EUROPA (SIREUROPA)

Dopo la società civile è la volta dei giovani. Si aprirà infatti il 9 luglio prossimo a Bruxelles la “Convenzione dei giovani”, animata dal Forum europeo dei giovani, con il compito di offrire il contributo delle nuove generazioni all’elaborazione del futuro trattato costituzionale europeo. I lavori proseguiranno fino al 12 luglio e saranno articolati come una vera e propria sessione plenaria della Convenzione per il futuro dell’Europa, nella sede del Parlamento europeo, alla presenza del presidente della Convenzione, Valéry Giscard d’Estaing, del presidente della Commissione cultura, giovani, educazione del Parlamento europeo, Michel Rocard, e del Commissario europeo responsabile della gioventù, Viviane Reding. I partecipanti alla “Convenzione dei giovani” saranno 210, tutti al di sotto dei 25 anni di età e provenienti dai 15 Paesi membri dell’Unione Europea e dai 12 Paesi candidati all’allargamento. Analogamente a quanto avviene in seno alla Convenzione europea, i giovani eleggeranno un “Presidium” e si divideranno in tre gruppi di lavoro: “La missione dell’UE”, “La democrazia e la partecipazione in seno all’UE”, “L’Europa in un mondo globalizzato”. Al termine dei lavori, i giovani presenteranno le loro conclusioni alla plenaria della Convenzione europea che si riunirà l’11 e 12 luglio e avrà come tema principale di discussione “la presenza dell’UE nel mondo”. “La Convenzione dei giovani – ha commentato il presidente Giscard d’Estaing – è un’altra occasione per promuovere la partecipazione della società civile nel lavoro di elaborazione del futuro trattato costituzionale europeo”.