IL PAPA AGLI ARCIVESCOVI METROPOLITI: “SERVITE L’UNITÀ DELLA CHIESA”

Questa mattina il Papa ha ricevuto in udienza i 28 arcivescovi metropoliti che sabato 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo, hanno ricevuto in San Pietro il Pallio. Erano un migliaio i familiari e i fedeli da ogni parte del mondo che sono convenuti in Aula Paolo VI per accompagnare i propri arcivescovi in udienza dal Papa. Giovanni Paolo II ha salutato personalmente i metropoliti e la sala stampa della Santa Sede ha diffuso il messaggio che è stato loro rivolto. “La vostra presenza – si legge nel messaggio di Giovanni Paolo II agli arcivescovi metropoliti – è un segno eloquente dell’universalità della Chiesa e una potente testimonianza alla comunione attraverso la quale la Chiesa vive e persegue la sua missione di salvezza”. Agli arcivescovi il Pontefice raccomanda di essere “sempre appassionati servitori dell’unità della Chiesa”. Ai fedeli chiede di “collaborare con loro, perché ogni comunità ecclesiale viva ed operi con un cuore solo e un’anima sola”. Una preghiera particolare il Papa la rivolge a favore di mons. Tadeusz Kondrusiewicz, arcivescovo della Madre di Dio a Mosca, e della Chiesa cattolica in Russia che attende ancora il rientro di mons. Jerzy Mazur, vescovo della Siberia Orientale dei Latini, al quale è stato negato il visto di ingresso: “La Vergine Theotokos – prega Giovanni Paolo II – ottenga a ciascuno e, in particolare, alla comunità cattolica russa, le desiderate grazie”. Mercoledì prossimo, 3 luglio, il Papa terrà l’ultima udienza generale in Aula Paolo VI. Domenica 7 luglio, dopo la recita dell’Angelus in San Pietro, nel pomeriggio si trasferirà nella residenza estiva di Castel Gandolfo. Per le successive udienze generali del mercoledì non tornerà più in Vaticano ma riceverà i fedeli nel cortile del palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.