” “Le accuse di proselitismo rivolte dagli ortodossi alla Chiesa cattolica in Russia sono in realtà un alibi per “impedire che la Chiesa cattolica si diffonda nel Paese”. E’ l’analisi del teologo ortodosso francese, Olivier Cléement, in un’intervista rilasciata in esclusiva per SirEuropa. “Vi è una sorta di proselitismo in Russia spiega Clément – specialmente esercitato dai cattolici polacchi. Tuttavia non si può parlare di un fenomeno di massa e io credo che in questo caso si tratti piuttosto di un alibi. Sarebbe esagerato affermare che vi è il desiderio di negare la visibilità cattolica, però esiste la volontà di impedire che la Chiesa cattolica si diffonda nel Paese”.” “Secondo il teologo ortodosso, “c’è attualmente un ripiegamento della Russia su se stessa, nonostante si stia riprendendo nell’ambito economico e dal punto di vista psicologico. L’ambito sociale lascia invece ancora a desiderare ma la Chiesa ortodossa agisce molto in questa direzione e questa è una novità. Putin intanto sta cercando di rafforzare la sua base popolare. Perciò considera fondamentale l’appoggio della Chiesa, con una nostalgia della Russia antica quando Chiesa e Stato si identificavano”. (segue)