GLOBALIZZAZIONE E G8: E. PATRIARCA (FORUM TERZO SETTORE) “MANIFESTARE NON BASTA PIÙ”

” “”Manifestare non basta più. Credo che una parte del Movimento no global sia rimasta ferma ancora su riflessioni vecchie e un poco ideologiche. Mi pare invece che l’associazionismo cattolico e una parte di quello laico abbiano meglio affinato gli strumenti di lettura della globalizzazione”. Ad affermarlo, in un’intervista pubblicata sul prossimo numero del Sir, è Edo Patriarca, portavoce del Forum del Terzo Settore. ” “Ad un anno dal G8 di Genova, Patriarca non rifiuta la globalizzazione, che “se rettamente governata può essere buona” e prende le distanze da chi nel movimento no global invoca ad ‘azioni di conflitto’. “Credo – afferma – si tratti di quella parte di movimento forse cavalcata da organizzazioni e partiti che stanno già pensando alla ‘campagna di autunno’ e che niente hanno a che vedere con quanto stiamo discutendo. Il rischio è quello di spaccare il movimento soprattutto quel mondo cattolico che ancora cerca il dialogo col mondo laico”. L’impegno dell’associazionismo cattolico è “dare ai giovani e alla comunità cristiana la conoscenza della globalizzazione. Bisogna sapere di cosa parliamo ed avere un minimo di competenza e pratica dei processi in atto”. Un recupero, dunque, della dimensione politica, ma “non movimentista”, per provare a “costruire un percorso che impegni tutte le Istituzioni, Governo e Parlamento”. A riguardo il portavoce del Forum annuncia che “chiederemo al Parlamento l’aumento dei finanziamenti ai Paesi in via di sviluppo, lo sblocco degli aiuti per la cooperazione e lo sviluppo. La vera esperienza innovativa, che va rafforzata, è la cooperazione che coinvolge le società civili del luogo”. Secondo Patriarca anche l’Europa può giocare un ruolo importante nello scenario mondiale: “il rafforzamento delle Istituzioni mondiali è un tema affascinante ma va preso con le dovute cautele. Nessuno di noi, infatti, sogna un governo mondiale con dieci persone che governano il pianeta. Ci attendiamo segnali chiari su come questo governo mondiale si può articolare con le altre Istituzioni. In questo l’esperienza dell’Europa sarà indispensabile”.” “