GMG2002: MONS. BERTHELET, “LA SECOLARIZZAZIONE È LA SFIDA PIÙ GRANDE PER LA CHIESA”

” “(dalle inviate) “La secolarizzazione è la sfida più grande che la Chiesa canadese deve affrontare. Ed è una sfida molto, molto difficile “. Per questo, la Chiesa canadese attende il Papa e i giovani della Gmg con grande speranza. “Il Papa rappresenta la prossimità ai giovani, il Vangelo puro. Con la sua debolezza, esprime la forza di Dio”. A parlare è mons. Jacques Berthelet, presidente della Conferenza episcopale canadese, in attesa delle migliaia di giovani che oggi – al termine di una settimana trascorsa come ospiti nelle diocesi canadesi – arriveranno a Toronto per l’inizio della Gmg. E proprio oggi il quotidiano della città “The Globe and mail” pubblica in prima pagina un sondaggio svolto su un campione di 1.000 canadesi per capire l’opinione che il Paese ha del Santo Padre. Dall’indagine emerge che ben l’83% degli intervistati ritiene che il Santo Padre sia “conservatore” e “non aperto a nuove idee”. Solo il 43% approva i pronunciamenti del Papa. Il 51% degli intervistati (ci sono anche il 42% dei cattolici) non condivide le posizioni della Chiesa, soprattutto in materia di aborto e controllo delle nascite. Ciò nonostante, però, 8 persone su 10 definiscono Giovanni Paolo II come un “leader spirituale” ed apprezzano il suo impegno per la pace nel mondo. I giovani dimostrano di apprezzare più apertamente il Papa rispetto agli adulti: circa i tre quarti degli intervistati tra i 18 e i 35 anni ha infatti affermato di condividere i pronunciamenti del Santo Padre mentre per i i cinquantenni la percentuale si abbassa al 66%. L’ammirazione espressa per la figura spirituale del papa non corrisponde però ad una assiduità alla pratica religiosa. Tra i giovani canadesi, solo il 13% frequenta assiduamente (cioè almeno una volta alla settimana) la messa. E tra gli adulti, questa percentuale sale ad appena il 34%. (segue)” “