” “Entra nel vivo anche per gli italiani la XVII Giornata mondiale della gioventù di Toronto. Oggi è la loro giornata: oltre a partecipare all’inizio delle catechesi, distribuite in varie zone della città, i 22.000 pellegrini italiani (le iscrizioni sono aumentate di tremila unità in questi giorni e ancora ne stanno arrivando), incontreranno migliaia di coetanei italo-canadesi alle 18 (24 ora italiana) nel Molson Amphiteatre, sul Lakeshore, il lungo lago di Toronto. Il grande incontro, intitolato “Italyani”, prevede quattro ore di musica, animazione, festa, celebrazioni, ascolto della Parola, testimonianze. Tra gli artisti, dall’Italia sono arrivati Antonella Ruggiero, Paolo Vallesi, Beppe Cantarelli, Lisa e gli Hope music group, Anna Tatangelo, Massimo Varini trio con Strabba ed artisti italocanadesi, tra cui i Sonic. Presenteranno la serata – che sarà trasmessa in diretta su Raiuno all’una di notte (ora italiana) del 25 luglio – Ettore Andenna (già presentatore di “Giochi senza frontiere”), Lorena Bianchetti, del programma Rai “A sua immagine” e Marco Federici, del Servizio nazionale di pastorale giovanile. La Cei è infatti promotrice dell’evento insieme all’Italian pastoral commission di Toronto e alla società produttrice “Omnibus”.” “Don Paolo Giulietti, responsabile del Servizio nazionale di pastorale giovanile, descrive al Sir la settimana appena trascorsa a fianco dei 120 volontari italiani (tra cui gli scout dell’Agesci, gli obiettori del servizio civile della Caritas italiana e i giovani redattori del sito www.gmg2002.it, continuamente aggiornato con notizie e testimonianze raccolte dai ragazzi stessi) caratterizzata dalla “grande accoglienza delle famiglie italo-canadesi, mentre il resto di Toronto appare un po’ disinteressato all’evento”. Come già annunciato durante i mesi scorsi, “queste giornate si stanno dimostrando di qualità per la grande motivazione e partecipazione dei giovani partecipanti, che hanno sincero desiderio di vivere in pieno questa esperienza spirituale”. Un esempio: “ci alziamo ogni mattina alle 5.30 per pregare insieme, prima di partire per le varie attività di volontariato”. Per i prossimi giorni don Giulietti spera “che siano maggiormente approfondite i temi dei grandi problemi del mondo, come il divario Nord/Sud e il rapporto tra Vangelo, pace e giustizia, perché i ragazzi si aprano alle grande sfide del nostro tempo”.” “