” “”Essere laici per dare luce e sapore alla terra”. E’ questo il titolo dell’incontro-festa tra tutti i giovani di Azione cattolica e non, presenti alla XVII Giornata mondiale della gioventù, che si terrà domani sera a Toronto, presso St. Patrick’s Parish. Alla serata sarà presente anche l’assistente generale dell’associazione, mons. Francesco Lambiasi, il vice-assistente don Domenico Sigalini, e altri responsabili nazionali di Ac. La presidente nazionale, Paola Bignardi, in occasione dell’incontro, ha inviato ai giovani questo messaggio: “Carissimi giovani, il Papa vi ha convocato per consegnarvi il messaggio più bello e più impegnativo che esista per un giovane cristiano: quello della santità, l’unico modo secondo cui vale la pena oggi e, forse, sempre! di essere cristiani. Santità è scoprire dentro il proprio cuore il tesoro del mistero del Signore e vivere accogliendo la sua presenza, ascoltando quella parola personalissima con cui illumina dentro di noi i fatti piccoli o grandi della nostra vita di ogni giorno; santità è assumere come criterio del proprio vivere grandi ideali e vasti orizzonti, senza accontentarsi del piccolo cabotaggio di un’esistenza secondo i nostri gusti e la nostra piccola misura; santità è vivere nella scia di quei giovani generosi e grandi che hanno fatto del Vangelo il programma della loro vita, e dell’amore per il Signore il cuore di essa; santità è compiere una scelta di vita forte, decisa; è scegliere di essere cristiani sul serio e senza mezze misure, secondo quella radicalità dell’amore che il Signore Gesù ha avuto per noi. Allora nel nostro cuore pulsa lo stesso cuore di Cristo; e i gesti della nostra vita lasciano intravedere il suo amore per ogni persona. Allora voi siete il sale della terra: lo siete ora, perché portate il Signore nel vostro cuore; perché portate dentro di voi il desiderio di vivere secondo la mitezza, la pace e la giustizia del Vangelo; siete luce del mondo, perché la vostra speranza accende il senso della vita anche per tanti giovani che vi vivono accanto. Voi siete sale della terra e luce del mondo quando vivete con intensità, con amore, con disinteresse; quando riuscite a credere al futuro non in ragione di motivi umani, ma per la fiducia nelle fedeltà di Dio; quando sapete accogliere la vita con riconoscenza, comunque essa sia, e testimoniarne la bellezza; quando sapete stare accanto agli altri in maniera generosa, e soprattutto umile e semplice. Sperimentate con intensità, in queste giornate, il fascino della chiamata a vivere da cristiani; condividete questa tensione con tanti giovani di terre e di culture diverse. Tornate ricchi di entusiasmo, di gioia, di un desiderio nuovo di vivere per e con il Signore Gesù. Io vi aspetto e faccio conto su di voi: l’Ac del futuro avrà anche il vostro volto, il vostro cuore, la vostra generosità, il vostro desiderio di freschezza, di essenzialità, di novità. Camminerà con il vostro passo di discepoli del Signore, sui suoi passi. Questo è il mio augurio per i giorni che vi restano; questo è lo spirito con cui vi attendo al vostro ritorno da Toronto, quando avrete negli occhi e nel cuore tanti volti: quello del Papa, quelli di tanti nuovi amici, avvicinati da quella fraternità universale che la Gmg rende possibile, quando saprete ancora meglio che nel volto di questi fratelli avete incontrato il volto del Signore Gesù”.