” “(dalle inviate) I giovani e la Croce. Oggi a Toronto è il giorno della Via Crucis. Quando nel 1984 Giovanni Paolo II ha consegnato ai giovani di tutto il mondo la Croce della Gmg, aveva detto: “Portatela in tutto il mondo come segno dell’amore di Cristo per l’umanità”. Così è stato, divenendo un simbolo delle Giornate mondiali della gioventù. E’ arrivata in Canada, precisamente ad Ottawa, l’11 aprile 2001 ed ha percorso in quest’anno e mezzo 45 mila chilometri, utilizzando tutti i mezzi di trasporto: aereo, navale, di terra. Ha visitato tutte le province e tutti i territori del Canada. La Croce ha fatto il giro non solo delle chiese, ma anche dei centri di detenzione minorile, prigioni, scuole, università, centri commerciali, parchi. E’ poi arrivata a Toronto il 9 giugno di quest’anno ed oggi sarà accolta dalle migliaia di giovani giunti per la XVII Giornata mondiale della gioventù. La Via Crucis avrà inizio alle 19.30 (ora locale) a Nathan Phillips Square con la preghiera di apertura, durante la quale quattro giovani attingeranno il fuoco dalla fiamma perpetua del Parco della pace, accesa dal Papa durante la sua scorsa visita in Canada nel 1984 e proveniente dal Memorial park di Hiroshima. Un gruppo di 150 giovani rappresentanti di diversi Paesi accompagneranno il cammino della Croce, e una quindicina d’attori per i vari ruoli (Gesù, Maria, Ponzio Pilato, e così via) metteranno in scena ogni stazione della Via Crucis. Il testo che verrà letto è lo stesso utilizzato da Giovanni Paolo II durante il venerdì santo del Giubileo, con salmi, inni e preghiere in cinque lingue. Le stazioni con numero dispari saranno lette in francese, le altre in inglese. La Via Crucis sarà presieduta dai cardinali James Francis Stafford, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, Aloysius Ambrozic, arcivescovo di Toronto e Jean-Claude Turcotte, arcivescovo di Montreal. Un coro greco (come nelle tragedie classiche) composto da 30 persone e vestito in abiti contemporanei neri, affiancherà gli attori, a significare l’incontro dell’uomo moderno con Cristo. Sei persone disabili della comunità “L’Arche” saranno insieme agli attori e al coro durante la sesta stazione (Veronica che asciuga il volto di Cristo). La corale di Taizé e quella della Gmg accompagneranno il rito, che si snoderà lungo l’University Avenue e si concluderà al Museo Reale dell’Ontario nei pressi di via Bloor intorno alle 21.30 (ora locale).