” “(dalle inviate) Tra i giovani pellegrini che affollano i corridoi dell’Exhibition Place, c’è anche Rachpal Singh, di religione sikh. Viene dal Punjab (India) ed è a Toronto da tre mesi. Rachpal ha appena ascoltato il papa parlare alla cerimonia di benvenuto e si dice un grande sostenitore della “cooperazione tra le religioni. Il mondo – aggiunge – ha bisogno della pace. Credo che questo evento rappresenti una tappa importante perché riunendo giovani di tutto il mondo, dimostra che l’umanità è una, che siamo tutti un’unica famiglia di Dio e quindi fratelli e sorelle. Per questa unica origine, dobbiamo avere rispetto gli uni per gli altri, e lo devono avere soprattutto i credenti. L’esempio da seguire è quello di Madre Teresa che amava tutti senza distinzioni”. Rachpal ha partecipato al primo incontro diretto del Papa con i giovani della Gmg che ha riunito per l’occasione sul grande piazzale dell’Exhibition Place 670 mila persone. “E’ – dice – il leader spirituale della pace nel mondo. E per questo lo rispetto”. Eppure ancora oggi, in tante parti del mondo si uccide in nome delle religioni. “Chi lo fa – dice Rachpal – non ha capito il significato vero delle religioni. Le religioni spingono al rispetto dell’altro, alla cooperazione e alla pace. Le violenza commessa in nome di una religione è sempre una cattiva interpretazione. Guerra e terrorismo non fanno parte di nessuna religione”.