GMG2002: IN 14 A PRANZO DAL PAPA; UNA FESTA MULTIETNICA TRA CANTI, DANZE E DONI

” “(dalle inviate) Con un sorriso pieno e luminoso dicono che è stato il più bel momento della loro vita. Hanno danzato, cantato, mangiato e parlato con il Santo Padre. Un incontro durato un’ora e mezza. Sono i 14 giovani che facevano parte della delegazione della Gmg invitata ieri a pranzo da Giovanni Paolo II sulla Strawberry Island. Erano intimoriti questa mattina, prima di partire, ma ora nei loro volti c’è una grande gioia. Marianne, 21 anni, del Canada, è la prima a prendere la parola. “E’ stato un incontro indimenticabile – dice – che mi ha lasciato una pace immensa”. Una folla di giornalisti, con obiettivi, telecamere e microfoni, li attendeva sulla banchina del piccolo porticciolo a bordo del lago Simcoe dove sono arrivati in barca accompagnati da un sorridente padre Thomas Rosica, direttore della Gmg 2002 – vestiti nei tipici abiti dei loro Paesi – cantando l’inno della Gmg. “Il Papa – racconta Ana-Maria di Mostar (Bosnia-Erzegovina) – ci ha fatto molte domande: ci ha chiesto i nostri nomi e da dove venivamo, si è interessato dei nostri Paesi ed ha voluto sapere come stavano andando le catechesi e come erano i posti in cui siamo alloggiati. Ha anche scherzato con noi”. A Gizelle di Amman (Giordania) ha detto che “prega ogni giorno per il Medio Oriente”. A Robin, del Bronx (New York), ha chiesto se era lì l’11 settembre. E Robin ha risposto di sì. E il Papa ha detto: “Terribile”. A Shirley, invece, di Hong Kong, ha chiesto quale materia insegnasse. Shirley gli ha risposto “inglese” ed ha aggiunto: “In Cina ci sono molte persone che ti amano”. “Loro mi amano?”, ha detto il Papa. La giovane cinese gli ha risposto: “Sì”. E il Santo Padre ha commentato: “Incredibile”. “Allora – racconta Shirley – gli ho detto che lo aspettiamo in Cina e che il nostro sogno è di poter fare un incontro internazionale di giovani nel mio paese”. I giovani hanno mangiato con il Papa una torta di cioccolato. Ieri era l’onomastico di Ana-Maria, di Mostar. “E quest’anno – dice emozionata – l’ho festeggiato con il Santo Padre. Me lo ricorderò per tutta la vita”. Poi sono cominciate le danze e i canti. (segue)