GMG2002: GIOVANNI PAOLO II AI GIOVANI: “IL DANNO FATTO DA ALCUNI SACERDOTI CI RIEMPIE DI TRISTEZZA E VERGOGNA”



“Il danno fatto da alcuni sacerdoti a persone giovani riempie noi tutti di un profondo senso di tristezza e vergogna”. È quanto ha dichiarato il Papa, questa mattina, durante l’omelia della messa, celebrata nel Downsview Park di Toronto, a conclusione della XVII Giornata mondiale della gioventù, alludendo ai recenti scandali di pedofilia, che ha tanto interessato l’opinione pubblica di Stati Uniti e Canada. “Non scoraggiatevi per le colpe e le mancanze di qualche suo figlio – ha detto il Papa ai giovani –. Ma pensate alla larga maggioranza di sacerdoti e di religiosi generosamente impegnati a fare del bene! Oggi ci sono qui molti sacerdoti, seminaristi e persone consacrate: siate loro vicini e sosteneteli! E se, nel profondo del vostro cuore, sentite risuonare la stessa chiamata al sacerdozio o alla vita consacrata, non abbiate paura. Nei momenti difficili della storia della chiesa il dovere della santità diviene ancor più urgente. E la santità non è questione di età”. “Voi siete giovani – ha continuato –, e il Papa è vecchio e un po’ stanco. Ma egli s’identifica con le vostre attese e con le vostre speranze. Anche se sono vissuto fra molte tenebre, sotto duri regimi totalitari, ho visto abbastanza per essere convinto in maniera incrollabile che nessuna difficoltà, nessuna paura è così grande da poter soffocare completamente la speranza che zampilla nel cuore dei giovani. Non lasciate che quella speranza muoia! Scommettete la vostra vita su di essa: noi non siamo la somma delle nostre debolezze e dei nostri fallimenti”. Il Papa ha concluso l’omelia con una preghiera, in cui ha tra l’altro chiesto che i giovani possano diventare “il nuovo popolo delle Beatitudini, sale della terra e luce del mondo, all’inizio del terzo millennio cristiano”.