” “”Nella ricerca della giustizia, nella promozione della pace, nell’impegno di fratellanza e di solidarietà non siate secondi a nessuno!”. Lo ha detto, ieri sera, 27 luglio, Giovanni Paolo II ai giovani, riuniti nel Downsview Park di Toronto per la Veglia di preghiera. “Carissimi giovani ha affermato il Papa quando nel 1985 ho voluto dare inizio alle Giornate mondiali della gioventù, le immaginavo come un momento forte nel quale i giovani del mondo avrebbero potuto imparare a divenire gli evangelizzatori degli altri giovani”. “Questa sera, insieme con voi ha continuato il Santo Padre , benedico il Signore per il dono fatto alla Chiesa attraverso le Giornate mondiali della gioventù. Milioni di giovani vi hanno partecipato, traendone motivazioni d’impegno e di testimonianza cristiana”. Un grazie particolare ha rivolto il Pontefice ai ragazzi giunti a Toronto “per dire al mondo la vostra gioia e l’impegno di annunciare il Vangelo di salvezza fino agli estremi confini della terra”. “Insieme con i giovani dei vari continenti”, Giovanni Paolo II ha riaffermato “davanti al mondo” che “il cristiano non può non sentir vibrare in sé la fierezza e la responsabilità di farsi testimone della luce del Vangelo”. Ai partecipanti alla Gmg ha poi raccomandato: “Non aspettate di avere più anni per avventurarvi sulla via della santità. Il Papa vi accompagna lo sapete con la sua preghiera e la sua benedizione”. E per la seconda volta ha ricordato “i giovani di lingua polacca”: “Vi ringrazio per la vostra presenza a Toronto, a Wadowice e dovunque spiritualmente siete uniti con i giovani del mondo che vivono la loro XVII Giornata mondiale. Vi voglio assicurare che ininterrottamente abbraccio con il cuore e con la preghiera ognuno e ognuna di voi”. (segue)