Il Papa ha inviato oggi, tramite il Segretario di Stato, card. Angelo Sodano, due telegrammi di cordoglio. Il primo, indirizzato al Nunzio Apostolico in India, mons. Lorenzo Baldisseri, per le vittime del naufragio, avvenuto ieri mattina, di un battello fluviale in navigazione sul lago Vembanad dello stato meridionale indiano del Kerala, nel quale hanno perso la vita numerosi passeggeri. Il secondo, fatto pervenire al Nunzio Apostolico in Ucraina, mons. Nikola Eterovic, per le vittime e i feriti del grave incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri a Leopoli in Ucraina, dove un aereo militare è caduto sulla folla nel corso di un’esibizione, provocando circa 80 morti e oltre 100 feriti. “Il Santo Padre si legge nel telegramma per le vittime del nubifragio , appresa la notizia del tragico incidente esprime sincera partecipazione”, invocando “l’eterno riposo su quanti hanno perso la vita” e pregando “il Signore perché colmi con la sua grazia” qualsiasi forma di privazione. Alle vittime e ai molti feriti dell’incidente avvenuto in Ucraina, “il Pontefice, profondamente addolorato, manifesta sua affettuosa vicinanza e assicura sua spirituale partecipazione al lutto di codesta città da lui visitata lo scorso anno”. Inoltre, si legge nel testo, il Papa “assicura alla luce delle supreme certezze della fede, fervide preghiere di suffragio per defunti che affida alla misericordia divina. Invocando consolazioni celesti per sopravvissuti, avvalora suoi sentimenti con confortatrice benedizione apostolica che imparte ai familiari delle vittime e a quanti in questo momento soffrono per le conseguenze della drammatica vicenda”.