La “The choral society of Greensboro”, corale di una chiesa protestante del Nord Carolina (Usa), composta da 40 membri, sarà a Perugia giovedì 4 luglio per un concerto vocale ecumenico che terrà, alle ore 21, nella cattedrale di San Lorenzo. Questo concerto (gratuito), promosso dall’archidiocesi e dal centro accoglienza-ostello con il patrocinio della provincia di Perugia, sarà anche occasione per la presentazione nel capoluogo umbro dell’associazione ‘Missione evangelica contro la lebbra nel mondo’. A parlarne sarà Archimede Bertolino, pastore evangelico e segretario per l’Italia della stessa. “La ‘Missione’ è un’associzione ecumenica internazionale – spiega Bertonilo -, operante da circa 130 anni, ed attualmente presente in 30 Paesi afro-asiatici. Annualmente l’associazione prende in cura 200 mila malati e le sue sedi principali sono nei Paesi dove c’è un alto tasso di lebbra, tra cui India, Nigeria e Sudan. Ogni anno si registrano nel mondo 800 mila nuovi casi di lebbra e dinanzi a questo dato non si può restare indifferenti”. “‘Missione evangelica contro la lebbra nel mondo’ – commenta mons. Elio Bromuri, direttore dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso – è un’iniziativa squisitamente ecumenica di grande umanità. Il concerto in duomo della nota corale statunitense, accolta con fraterna amicizia dall’arcivescovo e dai canonici della cattedrale, ha una duplice finalità: non farci dimenticare il dramma dei fratelli colpiti dalla lebbra e sentire questo momento canoro, caratterizzato da brani sacri, classici e popolari, come contributo culturale per costruire un segno e una volontà di pace tra i popoli”.