” “Nello stato africano del Malawi, colpito da una gravissima carestia, migliaia di persone stanno morendo di fame, nel “silenzio” e nel “disinteresse” generale. A lanciare l’allarme è mons. Remo Bistoni, canonico della cattedrale di San Lorenzo di Perugia e presidente degli “Amici del Malawi” l’associazione Onlus che segue la realizzazione dei progetti umanitari portati avanti sia dalla diocesi di Perugia-Città della Pieve, sia dalle istituzioni civili perugine a favore della diocesi gemella di Zomba, l’antica capitale del Paese. “Più di un mese fa, durante il vertice della Fao denuncia mons. Bistoni alcuni mass media nazionali parlarono, con servizi seri e ricolmi di previsioni catastrofiche, dall’agonia dell’Africa Nera e del dramma del Malawi, dove un uomo su quattro è in procinto di morire di fame”: ciononostante, “non solo il silenzio, ma anche un reale disinteresse”, sostiene il sacerdote, “regna sulla miseria complessa di questi nostri fratelli, ai quali, da più di vent’anni, la nostra comunità diocesana è legata da un rapporto solidale, oggi sostenuto anche da Comune e Provincia di Perugia, Regione dell’Umbria e Università degli Studi”. Le drammatiche notizie giunte dal Malawi anche all’arcivescovo di Perugia, mons. Giuseppe Chiaretti, riguardano un ampio territorio, quello che si estende attorno ai due centri di Zomba e Blantyre, dai quali arriva l’Sos di bisogno immediato di aiuti per fronteggiare la carestia, la più grave degli ultimi anni; vescovo e sindaco di Zomba chiedono inoltre il sostegno della città di Perugia per acquistare mais. L’appello che lancia la diocesi di Perugia-Città della Pieve, attraverso gli “Amici del Malawi”, è di “essere in molti ed uniti a richiedere l’attenzione più sollecita delle istituzioni nazionali e internazionali per il Malawi, specialmente per i milioni di bambini che prima di morire sono condannati ad atroci sofferenze con le loro sfortunate mamme”. ” “